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Scadenze Ottobre 2020
09/10/2020 21:00

Termine chiarimenti: “Accordo Quadro per lavori di manutenzione e tenuta in esercizio degli impianti tecnologici degli immobili e degli ambiti demaniali del Porto di Bari”
L’appalto comprende come prestazione primaria l'esecuzione di tutte le opere e le somministrazioni di manodopera e di provviste occorrenti per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, preventiva e a guasto, degli impianti tecnologici degli edifici demaniali e degli ambiti portuali esterni quali strade e piazzali, nonché delle banchine e degli arredi portuali, che possono riassumersi indicativamente ma, non in modo esaustivo, come in appresso, salvo più precise indicazioni che all’atto esecutivo potranno essere impartite dalla direzione lavori:
– interventi di riparazione, revisione e sostituzione di ogni componente idraulico, meccanico, elettrico ed elettronico, compresi i sistemi di regolazione e termoregolazione, degli scambiatori, dei quadri elettrici di comando e protezione, delle valvole regolatrici e loro motorizzazioni, dei gas;
– interventi di riparazione, revisione e sostituzione impiantistica quali tubazioni, condotte d’aria, componenti di ogni genere, isolamenti termici, cavidotti, mensole ed ancoraggi rubinetterie ed organi di intercettazione
– riparazione, revisione e/o rifacimento di servizi igienici e relative reti idrauliche;
– opere fognarie;
– opere acquedottistiche;
– interruttori e prese di qualsiasi tipo compresa la sostituzione in tutti i casi in cui non risultino più riparabili dei frutti deteriorati;
– corpi illuminanti a soffitto o a parete mediante la sostituzione di lampade di qualunque tipo: ad incandescenza, fluorescenti, slim, alogene, a vapori etc. deteriorate o esaurite, nonché la riparazione ovvero la sostituzione in tutti i casi in cui le componenti non risultino più riparabili di ogni accessorio elettrico e di quelli dei corpi illuminanti e così di: reattori, starter, portalampade, schermi e parabole, supporti, tigi, borchie, etc. nel caso in cui i componenti necessari da sostituire per la riparazione di una plafoniera non risultassero più in commercio separatamente, l'impresa dovrà provvedere alla integrale sostituzione dell'intero corpo illuminante con altro, delle medesime caratteristiche, tra quelli in commercio, il più possibile somigliante a quello da sostituire
– impianti di chiamata, sonori e/o luminosi, compresa la sostituzione dei campanelli, pulsanti, lampade e trasformatori deteriorati
– impianti di sicurezza per la segnalazione delle vie di esodo e le uscite di sicurezza, con tutti gli interventi previsti per i corpi illuminanti, compresa la riparazione ovvero sostituzione delle batterie statiche e delle componenti elettroniche di governo
– cabine elettriche in m/b.t. e di trasformazione e quadri elettrici con verifica e pulizia dei contatti degli interruttori e degli strumenti di misura compresa la sostituzione delle lampade spia e dei fusibili deteriorati;
– impianti di amplificazione con verifica e riparazione dei microfoni, amplificatori ed altoparlanti e con sostituzione, ove occorra, di ogni accessorio di collegamento;
– gruppi elettrogeni, inverter, ed alimentazioni di emergenza in genere, compresa la riparazione ovvero la sostituzione dei componenti degli impianti stessi;
– illuminazione di emergenza, compresa la riparazione ovvero la sostituzione dei componenti degli impianti stessi;
– apparecchiature telefoniche comprendente la revisione dei collegamenti degli apparecchi compresa la sostituzione delle prese, delle spine e dei cordoni difettosi;
– reti di trasmissione dati informatiche compreso la revisione dei collegamenti delle caverie, la sostituzione delle prese e dei cavi, nonché delle canaline portacavi, ove istallate, ovvero la sostituzione di punti presa dati e di ogni relativo ogni accessorio di collegamento;
– impianti di adduzione e distribuzione di acqua e gas mediante la riparazione, ovvero la sostituzione in tutti i casi in cui i componenti non risultino più riparabili di ogni tipo di: rubinetti, saracinesche, galleggianti o batterie per cassette di scarico, scaldacqua elettrici, nonché quella di tutti i raccordi esterni alle tubazioni di adduzione come cannucce anche flessibili e tubi vaso-muro. nel caso in cui i componenti necessari da sostituire per la riparazione di un rubinetto o di uno scalda-acqua non risultassero più in commercio separatamente, l’impresa dovrà provvedere alla integrale sostituzione del rubinetto o dello scalda-acqua con altro, delle medesime caratteristiche, tra quelli in commercio, il più possibile somigliante a quello da sostituire;
– impianti di scarico di acque bianche e nere mediante disostruzione di vasi igienici, lavabi, bidet, lavelli, scatole sifonate, compresa la riparazione ovvero la sostituzione in tutti i casi in cui i componenti non risultino più riparabili
– dei sifoni e delle scatole sifonate nonché quella di tutti i raccordi alle tubazioni di scarico;
– impianti di sollevamento acqua mediante la verifica delle elettropompe comprendente la riparazione ovvero la sostituzione in tutti i casi in cui i componenti non risultino più riparabili degli accessori meccanici ed elettrici, quali: premistoppa, cuscinetti, valvole, pressostati, telesalvamotori, nonché l'eventuale riavvolgimento dei motori elettrici;
– cabine idriche con verifica degli impianti comprendente la riparazione ovvero la sostituzione in tutti i casi in cui i componenti non risultino più riparabili degli accessori idraulici quali: saracinesche, valvole, rubinetti a galleggiante e galleggianti di qualunque dimensione, raccordi, nonché la sostituzione dei coperchi in cemento-amianto;
– accessori interni mediante la riparazione ovvero la sostituzione in tutti i casi in cui i componenti non risultino più riparabili di tavolette coprivaso, di portasapone (anche liquido), di portacarta sia igienica che asciugamani;
e comunque ogni altra opera necessarie alla conservazione degli edifici, delle strade e delle banchine demaniali e/o comunque in uso all’ente.
 
16/10/2020 21:00

Termine chiarimenti: Porto di Bari - Interventi di movimentazione dei sedimenti all’interno del bacino portuale
L’appalto consiste nell’esecuzione di tutte le opere e provviste occorrenti per eseguire nel porto di bari l’intervento di movimentazione dei sedimenti all’interno del bacino portuale rientrante nella fattispecie dello “spostamento in ambito portuale”, come definito dall’art. 2, comma 1, lettera f) del decreto del ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare n. 173 del 15 luglio 2016. l’intervento consiste nella movimentazione dei sedimenti in due aree del porto di bari, all’imboccatura e nell’area commerciale, per ripristinare la profondità operativa minima di 13 m rispetto al l.m.m. sono compresi nell'appalto tutti i lavori, le prestazioni, le forniture e le provviste necessarie per dare il lavoro completamente compiuto, secondo le condizioni stabilite dal presente capitolato speciale d’appalto, con le caratteristiche tecniche, qualitative e quantitative previste dal progetto esecutivo dell'opera.

le opere a corpo consistono nelle seguenti principali lavorazioni:
• bonifica bellica sistematica subacquea (bss);
preliminarmente alle operazioni di movimentazione dei sedimenti sarà eseguita la verifica dell’eventuale presenza di masse metalliche in tutte le aree interessate dai lavori. tale indagine dovrà essere svolta, mediante l’impiego di idonea strumentazione, da impresa regolarmente iscritta nell’apposito albo istituito presso il ministero della difesa, ai sensi dell’art. 104, comma 4 bis, del d. lgs. 9 aprile 2008, n. 81 nei modi previsti dal decreto ministeriale 11 maggio 2015 n. 82.
• spostamento dei sedimenti in ambito portuale;
completata la bss si procederà con l’attività di spostamento dei sedimenti in modalità subacquea, mediante l’impiego di una pompa aspirante-refluente, in due aree del porto di bari: imboccatura e area commerciale, suddivise complessivamente in quattro sotto-aree di lavoro.
il materiale aspirato sul fondale, attraverso apposita tubazione, dovrà essere refluito direttamente all’interno di strutture tubolari in geotessuto “geotubo” (geocontenitore tubolare tessile in polipropilene tessuto) posizionati in due distinte aree all’interno del bacino portuale, una adiacente al terzo braccio della diga foranea, a tergo di una serie di cassoni presenti in sito, l’altra in adiacenza al molo s. cataldo.
il tutto dovrà essere eseguito secondo le prescrizioni contenute nel capitolato speciale di appalto, negli elaborati progettuali e le indicazioni che all'atto esecutivo potranno essere impartite dalla direzione dei lavori. la movimentazione dei sedimenti dovrà avvenire con i mezzi, le attrezzature e la strumentazione di cui agli specifici articoli del presente capitolato speciale di appalto.
 
19/10/2020 12:00

Scadenza gara: “Accordo Quadro per lavori di manutenzione e tenuta in esercizio degli impianti tecnologici degli immobili e degli ambiti demaniali del Porto di Bari”
L’appalto comprende come prestazione primaria l'esecuzione di tutte le opere e le somministrazioni di manodopera e di provviste occorrenti per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, preventiva e a guasto, degli impianti tecnologici degli edifici demaniali e degli ambiti portuali esterni quali strade e piazzali, nonché delle banchine e degli arredi portuali, che possono riassumersi indicativamente ma, non in modo esaustivo, come in appresso, salvo più precise indicazioni che all’atto esecutivo potranno essere impartite dalla direzione lavori:
– interventi di riparazione, revisione e sostituzione di ogni componente idraulico, meccanico, elettrico ed elettronico, compresi i sistemi di regolazione e termoregolazione, degli scambiatori, dei quadri elettrici di comando e protezione, delle valvole regolatrici e loro motorizzazioni, dei gas;
– interventi di riparazione, revisione e sostituzione impiantistica quali tubazioni, condotte d’aria, componenti di ogni genere, isolamenti termici, cavidotti, mensole ed ancoraggi rubinetterie ed organi di intercettazione
– riparazione, revisione e/o rifacimento di servizi igienici e relative reti idrauliche;
– opere fognarie;
– opere acquedottistiche;
– interruttori e prese di qualsiasi tipo compresa la sostituzione in tutti i casi in cui non risultino più riparabili dei frutti deteriorati;
– corpi illuminanti a soffitto o a parete mediante la sostituzione di lampade di qualunque tipo: ad incandescenza, fluorescenti, slim, alogene, a vapori etc. deteriorate o esaurite, nonché la riparazione ovvero la sostituzione in tutti i casi in cui le componenti non risultino più riparabili di ogni accessorio elettrico e di quelli dei corpi illuminanti e così di: reattori, starter, portalampade, schermi e parabole, supporti, tigi, borchie, etc. nel caso in cui i componenti necessari da sostituire per la riparazione di una plafoniera non risultassero più in commercio separatamente, l'impresa dovrà provvedere alla integrale sostituzione dell'intero corpo illuminante con altro, delle medesime caratteristiche, tra quelli in commercio, il più possibile somigliante a quello da sostituire
– impianti di chiamata, sonori e/o luminosi, compresa la sostituzione dei campanelli, pulsanti, lampade e trasformatori deteriorati
– impianti di sicurezza per la segnalazione delle vie di esodo e le uscite di sicurezza, con tutti gli interventi previsti per i corpi illuminanti, compresa la riparazione ovvero sostituzione delle batterie statiche e delle componenti elettroniche di governo
– cabine elettriche in m/b.t. e di trasformazione e quadri elettrici con verifica e pulizia dei contatti degli interruttori e degli strumenti di misura compresa la sostituzione delle lampade spia e dei fusibili deteriorati;
– impianti di amplificazione con verifica e riparazione dei microfoni, amplificatori ed altoparlanti e con sostituzione, ove occorra, di ogni accessorio di collegamento;
– gruppi elettrogeni, inverter, ed alimentazioni di emergenza in genere, compresa la riparazione ovvero la sostituzione dei componenti degli impianti stessi;
– illuminazione di emergenza, compresa la riparazione ovvero la sostituzione dei componenti degli impianti stessi;
– apparecchiature telefoniche comprendente la revisione dei collegamenti degli apparecchi compresa la sostituzione delle prese, delle spine e dei cordoni difettosi;
– reti di trasmissione dati informatiche compreso la revisione dei collegamenti delle caverie, la sostituzione delle prese e dei cavi, nonché delle canaline portacavi, ove istallate, ovvero la sostituzione di punti presa dati e di ogni relativo ogni accessorio di collegamento;
– impianti di adduzione e distribuzione di acqua e gas mediante la riparazione, ovvero la sostituzione in tutti i casi in cui i componenti non risultino più riparabili di ogni tipo di: rubinetti, saracinesche, galleggianti o batterie per cassette di scarico, scaldacqua elettrici, nonché quella di tutti i raccordi esterni alle tubazioni di adduzione come cannucce anche flessibili e tubi vaso-muro. nel caso in cui i componenti necessari da sostituire per la riparazione di un rubinetto o di uno scalda-acqua non risultassero più in commercio separatamente, l’impresa dovrà provvedere alla integrale sostituzione del rubinetto o dello scalda-acqua con altro, delle medesime caratteristiche, tra quelli in commercio, il più possibile somigliante a quello da sostituire;
– impianti di scarico di acque bianche e nere mediante disostruzione di vasi igienici, lavabi, bidet, lavelli, scatole sifonate, compresa la riparazione ovvero la sostituzione in tutti i casi in cui i componenti non risultino più riparabili
– dei sifoni e delle scatole sifonate nonché quella di tutti i raccordi alle tubazioni di scarico;
– impianti di sollevamento acqua mediante la verifica delle elettropompe comprendente la riparazione ovvero la sostituzione in tutti i casi in cui i componenti non risultino più riparabili degli accessori meccanici ed elettrici, quali: premistoppa, cuscinetti, valvole, pressostati, telesalvamotori, nonché l'eventuale riavvolgimento dei motori elettrici;
– cabine idriche con verifica degli impianti comprendente la riparazione ovvero la sostituzione in tutti i casi in cui i componenti non risultino più riparabili degli accessori idraulici quali: saracinesche, valvole, rubinetti a galleggiante e galleggianti di qualunque dimensione, raccordi, nonché la sostituzione dei coperchi in cemento-amianto;
– accessori interni mediante la riparazione ovvero la sostituzione in tutti i casi in cui i componenti non risultino più riparabili di tavolette coprivaso, di portasapone (anche liquido), di portacarta sia igienica che asciugamani;
e comunque ogni altra opera necessarie alla conservazione degli edifici, delle strade e delle banchine demaniali e/o comunque in uso all’ente.
 
20/10/2020 10:00

Apertura buste: “Accordo Quadro per lavori di manutenzione e tenuta in esercizio degli impianti tecnologici degli immobili e degli ambiti demaniali del Porto di Bari”
L’appalto comprende come prestazione primaria l'esecuzione di tutte le opere e le somministrazioni di manodopera e di provviste occorrenti per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, preventiva e a guasto, degli impianti tecnologici degli edifici demaniali e degli ambiti portuali esterni quali strade e piazzali, nonché delle banchine e degli arredi portuali, che possono riassumersi indicativamente ma, non in modo esaustivo, come in appresso, salvo più precise indicazioni che all’atto esecutivo potranno essere impartite dalla direzione lavori:
– interventi di riparazione, revisione e sostituzione di ogni componente idraulico, meccanico, elettrico ed elettronico, compresi i sistemi di regolazione e termoregolazione, degli scambiatori, dei quadri elettrici di comando e protezione, delle valvole regolatrici e loro motorizzazioni, dei gas;
– interventi di riparazione, revisione e sostituzione impiantistica quali tubazioni, condotte d’aria, componenti di ogni genere, isolamenti termici, cavidotti, mensole ed ancoraggi rubinetterie ed organi di intercettazione
– riparazione, revisione e/o rifacimento di servizi igienici e relative reti idrauliche;
– opere fognarie;
– opere acquedottistiche;
– interruttori e prese di qualsiasi tipo compresa la sostituzione in tutti i casi in cui non risultino più riparabili dei frutti deteriorati;
– corpi illuminanti a soffitto o a parete mediante la sostituzione di lampade di qualunque tipo: ad incandescenza, fluorescenti, slim, alogene, a vapori etc. deteriorate o esaurite, nonché la riparazione ovvero la sostituzione in tutti i casi in cui le componenti non risultino più riparabili di ogni accessorio elettrico e di quelli dei corpi illuminanti e così di: reattori, starter, portalampade, schermi e parabole, supporti, tigi, borchie, etc. nel caso in cui i componenti necessari da sostituire per la riparazione di una plafoniera non risultassero più in commercio separatamente, l'impresa dovrà provvedere alla integrale sostituzione dell'intero corpo illuminante con altro, delle medesime caratteristiche, tra quelli in commercio, il più possibile somigliante a quello da sostituire
– impianti di chiamata, sonori e/o luminosi, compresa la sostituzione dei campanelli, pulsanti, lampade e trasformatori deteriorati
– impianti di sicurezza per la segnalazione delle vie di esodo e le uscite di sicurezza, con tutti gli interventi previsti per i corpi illuminanti, compresa la riparazione ovvero sostituzione delle batterie statiche e delle componenti elettroniche di governo
– cabine elettriche in m/b.t. e di trasformazione e quadri elettrici con verifica e pulizia dei contatti degli interruttori e degli strumenti di misura compresa la sostituzione delle lampade spia e dei fusibili deteriorati;
– impianti di amplificazione con verifica e riparazione dei microfoni, amplificatori ed altoparlanti e con sostituzione, ove occorra, di ogni accessorio di collegamento;
– gruppi elettrogeni, inverter, ed alimentazioni di emergenza in genere, compresa la riparazione ovvero la sostituzione dei componenti degli impianti stessi;
– illuminazione di emergenza, compresa la riparazione ovvero la sostituzione dei componenti degli impianti stessi;
– apparecchiature telefoniche comprendente la revisione dei collegamenti degli apparecchi compresa la sostituzione delle prese, delle spine e dei cordoni difettosi;
– reti di trasmissione dati informatiche compreso la revisione dei collegamenti delle caverie, la sostituzione delle prese e dei cavi, nonché delle canaline portacavi, ove istallate, ovvero la sostituzione di punti presa dati e di ogni relativo ogni accessorio di collegamento;
– impianti di adduzione e distribuzione di acqua e gas mediante la riparazione, ovvero la sostituzione in tutti i casi in cui i componenti non risultino più riparabili di ogni tipo di: rubinetti, saracinesche, galleggianti o batterie per cassette di scarico, scaldacqua elettrici, nonché quella di tutti i raccordi esterni alle tubazioni di adduzione come cannucce anche flessibili e tubi vaso-muro. nel caso in cui i componenti necessari da sostituire per la riparazione di un rubinetto o di uno scalda-acqua non risultassero più in commercio separatamente, l’impresa dovrà provvedere alla integrale sostituzione del rubinetto o dello scalda-acqua con altro, delle medesime caratteristiche, tra quelli in commercio, il più possibile somigliante a quello da sostituire;
– impianti di scarico di acque bianche e nere mediante disostruzione di vasi igienici, lavabi, bidet, lavelli, scatole sifonate, compresa la riparazione ovvero la sostituzione in tutti i casi in cui i componenti non risultino più riparabili
– dei sifoni e delle scatole sifonate nonché quella di tutti i raccordi alle tubazioni di scarico;
– impianti di sollevamento acqua mediante la verifica delle elettropompe comprendente la riparazione ovvero la sostituzione in tutti i casi in cui i componenti non risultino più riparabili degli accessori meccanici ed elettrici, quali: premistoppa, cuscinetti, valvole, pressostati, telesalvamotori, nonché l'eventuale riavvolgimento dei motori elettrici;
– cabine idriche con verifica degli impianti comprendente la riparazione ovvero la sostituzione in tutti i casi in cui i componenti non risultino più riparabili degli accessori idraulici quali: saracinesche, valvole, rubinetti a galleggiante e galleggianti di qualunque dimensione, raccordi, nonché la sostituzione dei coperchi in cemento-amianto;
– accessori interni mediante la riparazione ovvero la sostituzione in tutti i casi in cui i componenti non risultino più riparabili di tavolette coprivaso, di portasapone (anche liquido), di portacarta sia igienica che asciugamani;
e comunque ogni altra opera necessarie alla conservazione degli edifici, delle strade e delle banchine demaniali e/o comunque in uso all’ente.
 
23/10/2020 12:00

Scadenza gara: Porto di Bari - Interventi di movimentazione dei sedimenti all’interno del bacino portuale
L’appalto consiste nell’esecuzione di tutte le opere e provviste occorrenti per eseguire nel porto di bari l’intervento di movimentazione dei sedimenti all’interno del bacino portuale rientrante nella fattispecie dello “spostamento in ambito portuale”, come definito dall’art. 2, comma 1, lettera f) del decreto del ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare n. 173 del 15 luglio 2016. l’intervento consiste nella movimentazione dei sedimenti in due aree del porto di bari, all’imboccatura e nell’area commerciale, per ripristinare la profondità operativa minima di 13 m rispetto al l.m.m. sono compresi nell'appalto tutti i lavori, le prestazioni, le forniture e le provviste necessarie per dare il lavoro completamente compiuto, secondo le condizioni stabilite dal presente capitolato speciale d’appalto, con le caratteristiche tecniche, qualitative e quantitative previste dal progetto esecutivo dell'opera.

le opere a corpo consistono nelle seguenti principali lavorazioni:
• bonifica bellica sistematica subacquea (bss);
preliminarmente alle operazioni di movimentazione dei sedimenti sarà eseguita la verifica dell’eventuale presenza di masse metalliche in tutte le aree interessate dai lavori. tale indagine dovrà essere svolta, mediante l’impiego di idonea strumentazione, da impresa regolarmente iscritta nell’apposito albo istituito presso il ministero della difesa, ai sensi dell’art. 104, comma 4 bis, del d. lgs. 9 aprile 2008, n. 81 nei modi previsti dal decreto ministeriale 11 maggio 2015 n. 82.
• spostamento dei sedimenti in ambito portuale;
completata la bss si procederà con l’attività di spostamento dei sedimenti in modalità subacquea, mediante l’impiego di una pompa aspirante-refluente, in due aree del porto di bari: imboccatura e area commerciale, suddivise complessivamente in quattro sotto-aree di lavoro.
il materiale aspirato sul fondale, attraverso apposita tubazione, dovrà essere refluito direttamente all’interno di strutture tubolari in geotessuto “geotubo” (geocontenitore tubolare tessile in polipropilene tessuto) posizionati in due distinte aree all’interno del bacino portuale, una adiacente al terzo braccio della diga foranea, a tergo di una serie di cassoni presenti in sito, l’altra in adiacenza al molo s. cataldo.
il tutto dovrà essere eseguito secondo le prescrizioni contenute nel capitolato speciale di appalto, negli elaborati progettuali e le indicazioni che all'atto esecutivo potranno essere impartite dalla direzione dei lavori. la movimentazione dei sedimenti dovrà avvenire con i mezzi, le attrezzature e la strumentazione di cui agli specifici articoli del presente capitolato speciale di appalto.
 
26/10/2020 10:00

Apertura buste: Porto di Bari - Interventi di movimentazione dei sedimenti all’interno del bacino portuale
L’appalto consiste nell’esecuzione di tutte le opere e provviste occorrenti per eseguire nel porto di bari l’intervento di movimentazione dei sedimenti all’interno del bacino portuale rientrante nella fattispecie dello “spostamento in ambito portuale”, come definito dall’art. 2, comma 1, lettera f) del decreto del ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare n. 173 del 15 luglio 2016. l’intervento consiste nella movimentazione dei sedimenti in due aree del porto di bari, all’imboccatura e nell’area commerciale, per ripristinare la profondità operativa minima di 13 m rispetto al l.m.m. sono compresi nell'appalto tutti i lavori, le prestazioni, le forniture e le provviste necessarie per dare il lavoro completamente compiuto, secondo le condizioni stabilite dal presente capitolato speciale d’appalto, con le caratteristiche tecniche, qualitative e quantitative previste dal progetto esecutivo dell'opera.

le opere a corpo consistono nelle seguenti principali lavorazioni:
• bonifica bellica sistematica subacquea (bss);
preliminarmente alle operazioni di movimentazione dei sedimenti sarà eseguita la verifica dell’eventuale presenza di masse metalliche in tutte le aree interessate dai lavori. tale indagine dovrà essere svolta, mediante l’impiego di idonea strumentazione, da impresa regolarmente iscritta nell’apposito albo istituito presso il ministero della difesa, ai sensi dell’art. 104, comma 4 bis, del d. lgs. 9 aprile 2008, n. 81 nei modi previsti dal decreto ministeriale 11 maggio 2015 n. 82.
• spostamento dei sedimenti in ambito portuale;
completata la bss si procederà con l’attività di spostamento dei sedimenti in modalità subacquea, mediante l’impiego di una pompa aspirante-refluente, in due aree del porto di bari: imboccatura e area commerciale, suddivise complessivamente in quattro sotto-aree di lavoro.
il materiale aspirato sul fondale, attraverso apposita tubazione, dovrà essere refluito direttamente all’interno di strutture tubolari in geotessuto “geotubo” (geocontenitore tubolare tessile in polipropilene tessuto) posizionati in due distinte aree all’interno del bacino portuale, una adiacente al terzo braccio della diga foranea, a tergo di una serie di cassoni presenti in sito, l’altra in adiacenza al molo s. cataldo.
il tutto dovrà essere eseguito secondo le prescrizioni contenute nel capitolato speciale di appalto, negli elaborati progettuali e le indicazioni che all'atto esecutivo potranno essere impartite dalla direzione dei lavori. la movimentazione dei sedimenti dovrà avvenire con i mezzi, le attrezzature e la strumentazione di cui agli specifici articoli del presente capitolato speciale di appalto.
 
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